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Attenzione al supermercato per un “prodotto manomesso”

Marmellate e confetture della Zuegg sono finite nella bufera a causa di tentativi di “manomissione” avvenuti in alcuni supermercati Conad.

Un caso inquietante, quello che ha coinvolto la famosa marca di marmellate e che, suo malgrado, si è trovata in mezzo alla bufera nelle scorse ore e che ha scatenato l’allarmismo sulla carta stampata e sul web. Ma andiamo per ordine, e cerchiamo di ricostruire la vicenda delle “marmellate manomesse” che sta facendo il giro dei social network e che potrebbe convincere tanti consumatori a preferire, ingiustamente, altri prodotti.

L’avviso alla Conad sulle marmellate Zuegg: “Non mangiatele e restituitele”

I clienti di un punto vendita della Conad sono stati accolti giovedì 17 marzo da un cartello con su scritto: “Chiunque avesse acquistato marmellata Zuegg di qualsiasi gusto e grammatura nelle ultime 48 ore è pregato di non consumarlo e di restituirlo al punto vendita per la sostituzione”. 

Il caso è scoppiato nel supermercato di San Giovanni di Fassa, in provincia di Trento. Nessuna spiegazione ulteriore sul momento, che è però emersa da un comunicato stampa della stessa azienda, che parla anche ad altri punti vendita e dalle indagini che sta conducendo ora la magistratura.

Marmellate Zuegg manomesse: il comunicato dell’azienda per il ritiro

Proprio la Zuegg, azienda di origine altoatesina e oggi multinazionale tra le più note del settore delle confetture, dei succhi e dei preparati a base di frutta, ha fatto reso nota la “minaccia di manomissione” dei prodotti nei punti vendita della distribuzione, facendo sapere di avere sporto immediatamente denunciata alle autorità competenti con lo scopo di tutelare i consumatori.

Per questo è stato chiesto, in via precauzionale, il ritiro temporanea di prodotti da tutti i 280 punti vendita della catena di distribuzione del gruppo Dao, acronimo di Dettaglianti alimentari organizzati. La cooperativa opera in tutto il Trentino Alto Adige e nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Brescia, Bergamo.

Zuegg comunque ha sottolineato che l’eventuale manomissione delle marmellate e delle confetture non è riconducibile in alcun modo alle fasi di produzione e distribuzione gestite dall’azienda, né a specifici lotti di produzione. L’azienda si dichiara parte lese, e ha dichiarato che agirà secondo le indicazioni delle autorità. Per i consumatori è attivo il numero verde 800552970.

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Come già detto, ci sono delle indagini in corso. C’è il sospetto infatti che uno o più vasetti siano stati manomessi all’interno di un punto vendita. Il Gruppo Dao avrebbe ricevuto un video in cui un malintenzionato minacciava di voler introdurre una sostanza tossica in uno dei barattoli di marmellata. 

Quello che riguarda i prodotti Zuegg è dunque un ritiro in via precauzionale, per garantire massima sicurezza ai clienti e ai consumatori. Vi abbiamo parlato nello scorso periodo di prodotti in cui invece erano stati trovati agenti esterni. Come la pasta e il riso ritirati per rischio chimico, qui, oppure il salame e le vongole accomunati da un batterio, qua. Il richiamo più recente è stato quello di un celebre prodotto con la plastica all’interno, consultabile qui.

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