Argomenti scottanti Chiudi
 

Nomine, il Mef indica Luigi Ferraris nuovo ad delle Ferrovie

La scelta maturata negli incontri avvenuti in questi giorni fra il premier Mario Draghi e il ministro dell'Economia, Daniele Franco. Nicoletta Giadrossi nuovo presidente
I punti chiave

2' di lettura

Luigi Ferraris è il nuovo amministratore delegato delle Fs. Il ministero dell'Economia ha comunicato ufficialmente la scelta maturata negli incontri avvenuti in questi giorni fra il premier Mario Draghi e il ministro dell'Economia, Daniele Franco. Alla presidenza Fs andrà Nicoletta Giadrossi. Fs avrà un ruolo decisivo nell'attuazione del Recovery Plan con oltre 30 miliardi di investimenti ferroviari e l'arrivo dell'Alta velocità anche al Sud, con l'avvio dei cantieri della Salerno-Reggio Calabria.

Il nuovo consiglio di amministrazione

Nel comunicato ufficiale, il Ministero dell'economia e delle finanze, d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, indica i nominativi per il nuovo Consiglio di Amministrazione del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane:oltre a Nicoletta Giadrossi, indicata come presidente e Luigi Ferraris (ad), faranno parte del Cda Pietro Bracco, Stefano Cuzzilla. Alessandra Bucci. Silvia Candiani e Riccardo Barbieri Hermitte.

Loading...

L’esperienza di Ferraris giudicata cruciale per la sfida di Fs

Nelle ultime settimane, il nome del manager lombardo di nascita ma genovese d’adozione, era circolato anche per l’avvicendamento ai vertici di Iren al posto dell’attuale ad Massimiliano Bianco. Ma alla fine la sua lunga esperienza nella grande industria è stata considerata cruciale per assicurare nuova linfa al futuro di Ferrovie dello Stato, mentre alla multiutility del Nord ovest dovrebbe arrivare Gianni Vittorio Armani, attuale direttore strategia e sviluppo della lombarda A2A e già amministratore delegato di Anas dal 2015 al 2018 oltre che consigliere indipendente di F2i (il fondo che possiede l'aeroporto di Caselle) dal 2016 al 2019 ed ex ceo di Terna Rete Italia Spa (dal 2005 al 2015).

Leggi anche
Domani il nuovo ad di Cassa depositi e prestiti

Domani invece il Mef indicherà i nuovi vertici di Cassa depositi e prestiti direttamente nell'assemblea della società. In pole position per la carica di ad è Dario Scannapieco, attuale vicepresidente della Banca europea di investimenti (Bei), mentre per la presidenza sarà confermato dalle 61 fondazioni di origine bancaria azioniste Giovanni Gorno Tempini che, come si ricorderà, era stato designato nel ruolo di presidente nell’ottobre 2019 dopo le dimissioni di Massimo Tononi.

Scopri di più
Dopo Fs e Cdp, resta da sciogliere il rebus Rai

Già nel luglio 2018, la corsa per la poltrona più alta di Cassa si era ristretta alla competizione tra Palermo e Scannapieco e in quel caso ad avere la meglio era stato il manager, già cfo della spa di Via Goito e con un lungo trascorso nell’industria. Ora, invece, l’attuale vicepresidente della Bei sembrerebbe in vantaggio, ma a sciogliere definitivamente il nodo sarà il presidente del Consiglio, Mario Draghi, che ha avocato a sé la gestione dei rinnovi delle partecipate pubbliche e che dovrà risolvere nelle prossime settimane anche il rebus della Rai dove il tandem di vertice Foa-Salini è prossimo alla scadenza.

Notizie simili