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Incentivi auto e moto: tutte le cifre e le fasce ammesse

Firmato dal Presidente del Consiglio Draghi il Dpcm che formula i bonus per l'acquisto di auto elettriche, plug-in ed endotermiche a basse emissioni
Firmato dal presidente del Consiglio Draghi il Dpcm. Gli stanziamenti e i veicoli ammessi al beneficio. Incentivi anche per i veicoli commerciali
06 aprile 2022 (modifica il 07 aprile 2022 | 08:16) - Milano

Incentivi auto: si riparte. Il Dpcm che, su proposta del ministro Giancarlo Giorgetti, ridisegna e finanzia in maniera strutturale l'incentivo per l'acquisto di veicoli, auto e moto, elettrici, ibridi e a basse emissioni è stato firmato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, prevede uno stanziamento da 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024. Gli incentivi per l'acquisto dei veicoli elettrici, ibridi, plug-in ed endotermiche sono concessi soltanto alle persone fisiche. Una percentuale del 5% dei fondi è riservata alle società di car sharing per l'acquisto dei veicoli elettrici, ibridi, plug-in.

fino a 5 mila euro per le elettriche—  

In particolare, la misura stabilisce che per l'acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 (veicoli per il trasporto di persone fino a un massimo di nove posti compreso il conducente, ovvero auto e van) nella fascia di emissioni 0-20 g/km (elettriche), con un prezzo fino a 35 mila euro + Iva, è possibile richiedere un contributo di 3 mila euro, a cui potranno aggiungersi ulteriori 2 mila euro se è contestualmente rottamata un'auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5. Questa categoria di bonus è finanziata con 220 milioni nel 2022, 230 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

fino a 4 mila euro per le ibride plug-in—  

Per l'acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 nella fascia di emissione 21-60 g/km (ibride plug-in), con un prezzo fino a 45 mila euro + Iva, è possibile richiedere un contributo di 2mila euro a cui potranno aggiungersi ulteriori 2mila euro se è contestualmente rottamata un'auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5. Questa categoria di bonus è finanziata con 225 milioni nel 2022, 235 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

2 mila euro per le termiche a basse emissioni—  

Inoltre, prosegue la nota, per l'acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 nella fascia di emissioni 61-135 g/km (endotermiche a basse emissioni, incluse mild e full hybrid), con un prezzo fino a 35 mila euro + Iva, è possibile richiedere un contributo di 2 mila euro se è contestualmente rottamata un'auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5. Questa categoria di bonus è finanziata con 170 milioni nel 2022, 150 milioni nel 2023 e 120 milioni nel 2024. 

veicoli commerciali—  

In favore di piccole e medie imprese, comprese le persone giuridiche, esercenti attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi sono inoltre previsti contributi per l'acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 e N2, nuovi di fabbrica, ad alimentazione esclusivamente elettrica. Queste le fasce: 4 mila euro fino a 1,5 tonnellate; 6 mila euro tra 1,5 e 3,49 tonnellate; 12 mila euro da 3,5 a 7 tonnellate; 14 mila euro da 7 a 12 tonnellate. Gli importi complessivi disponibili sono di 10 milioni per il 2022, 15 milioni per il 2023 e 20 milioni per il 2024.

moto e scooter—  

Sono stati previsti incentivi anche per l'acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici e ibridi (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7): un contributo del 30% del prezzo di acquisto fino al massimo di 3 mila euro e del 40% fino a 4000 mila euro se viene rottamata una moto in una classe da Euro 0 a 3. Questo ecobonus è finanziato con 15 milioni di euro per gli anni 2022, 2023 e 2024. Per i ciclomotori e motocicli termici, nuovi di fabbrica (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7) è invece previsto, a fronte di uno sconto del venditore del 5%, un contributo del 40% del prezzo d'acquisto e fino a 2500 euro con rottamazione. Questa categoria di ecobonus è finanziata con 10 milioni nel 2022, 5 milioni nel 2023 e 5 milioni nel 2024.

quando saranno attivi?—  

Gli incentivi sono attivi immediatamente? No. Prima il provvedimento dovrà essere vagliato dalla Corte dei Conti e poi dovrà essere pubblicato in Gazzetta ufficiale. Quindi dovrà essere riattivata la piattaforma sul sito del ministero dello Sviluppo economico. Un'ipotesi di entrata in vigore degli incentivi è il primo maggio. 

06 aprile 2022 (modifica il 07 aprile 2022 | 08:16)

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