Argomenti scottanti Chiudi
 

Juventus-Inter, risultato in diretta della finale di Coppa Italia: 2-1 segna Vlahovic dopo Alex Sandro

I bianconeri di Allegri vogliono evitare il rischio zero titoli, Inzaghi cerca una carica anche per la volata scudetto
di Redazione Sport

I bianconeri di Allegri vogliono evitare il rischio zero titoli, Inzaghi cerca una carica anche per la volata scudetto

Ore 22:26 - Al 66’

Due cambi per la Juventus. Esce Bernardeschi ed entra Bonucci, poi Locatelli al posto di Zakaria.

Ore 22:24 - Al 65’

Dybala calcia di prima intenzione con il sinistro: tiro rapido ma centrale, Handanovic para in due tempi.

Ore 22:22 - Al 63’

Tre cambi per l’Inter: Inzaghi inserisce Correa per Dzeko, Dumfries per Darmian e Dimarco per D’Ambrosio.

Ore 22:16 - Al 56’

Ammonito Brozovic, che poi butta via il pallone. Dalla panchina della Juventus chiedono il secondo giallo, l’arbitro lascia correre.

Ore 22:14 - Al 55’

Reazione dell’Inter, che di rabbia si riversa nella metà campo della Juventus. Darmian arriva al tiro dalla destra ma Perin è attento.

Ore 22:12 - Al 53’: gol della Juventus

Ripartenza di Morata, Dybala serve Vlahovic che si trova davanti ad Handanovic che prima para con la faccia, ma non può nulla sul successivo sinistro dell’attaccante serbo. Juventus-Inter 2-1

Ore 22:10 - Al 51’: gol della Juventus

Segna la Juventus. Al quinto minuto del secondo tempo Morata sfiora la conclusione di Alex Sandro e la rende imparabile per Handanovic. Tra Juve e Inter è 1-1.

Ore 22:08 - Al 49’

Proteste di Vlahovic per un intervento di De Vrij in area di rigore. Il difensore olandese marca da vicino l’attaccante della Juventus, che cade a terra. Per arbitro e Var non c’è rigore.

Ore 22:05 - Inizia il secondo tempo

Si riparte, non ci sono cambi tra le due squadre.

Ore 21:47 - Al 47’

Finisce il primo tempo: Inter in vantaggio 1-0 con un gran gol di Barella dopo 7 minuti. La Juve ha reagito ed è andata vicinissima al pareggio con un tiro di Vlahovic (ben parato da Handanovic) e una conclusione mancina di Dybala, fuori di un soffio.

Ore 21:44 - Al 44’

Saranno due i minuti di recupero per chiudere il primo tempo.

Ore 21:41 - Al 40’

Cambio obbligato per la Juventus: si fa male Danilo, Allegri al suo posto inserisce Morata (e abbassa Cuadrado in difesa).

Ore 21:36 - Al 35’

Torna a farsi vedere l’Inter in attacco. Prima un tiro di Calhanoglu murato da Rabiot, poi ci prova Brozovic da fuori area con il sinistro: pallone alto.

Ore 21:32 - Al 31’

Sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo Dybala va al tiro di sinistro di controbalzo appena dentro l’area di rigore: pallone fuori di un soffio, con Handanovic immobile.

Ore 21:28 - Al 30’

Per la seconda volta viene cambiato il pallone. Poi calcio d’angolo per i bianconeri, cross di Bernardeschi e colpo di testa di De Ligt, para ancora Handanovic.

Ore 21:26 - Al 26’

Sta crescendo la Juventus. Pericoloso ora Cuadrado, che sale sulla destra e prova un tiro cross, ribattuto in calcio d’angolo da Skriniar.

Ore 21:23 - Al 23’

Primo squillo di Dybala. L’argentino va al tiro ma non trova la porta. Poi un minuto dopo Vlahovic ha sul sinistro la palla del pareggio, incrocia sul secondo palo ma Handanovic con la manona sinistra respinge.

Ore 21:21 - Al 18’

Viene sostituito il pallone che è sgonfio per i giocatori.

Ore 21:18 - Al 17’

Handanovic blocca senza problemi un’azione della Juventus nata da un calcio piazzato di Dybala, Perisic interviene.

Ore 21:13 - Al 13’

La Juventus prova a reagire ma l’azione sulla sinistra organizzata da Bernardeschi viene fermata dalla difesa interista ben piazzata.

Ore 21:08 - Gol di Barella al 7’

Gol di Barella al 7’ su assist di Brozovic: il centrocampista dell’Inter ha segnato alla prima occasione della partita con un tiro a giro di destro.

Ore 21:06 - Possesso Inter

I nerazzurri gestiscono le prime fasi della partita, calcio d’angolo battuto da Calhanoglu.

Ore 21:00 - Via

Iniziata la finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter

Ore 20:25 - Due novità nell’Inter

Ci sono due novità nella formazione dell’Inter: non ci sono Bastoni in difesa (al suo posto gioca D’Ambrosio, con Skriniar schierato sul centro sinistra) e Dumfries a centrocampo (al suo posto ecco Darmian). Tutto confermato nella Juventus.

Ore 19:55 - Formazioni ufficiali e dove vederla

JUVENTUS (4-4-2): Perin; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Zakaria, Rabiot, Bernardeschi; Vlahovic, Dybala. Allenatore: AllegriINTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar; Darmian, Brozovic, Barella, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Lautaro. Allenatore: Inzaghi.ARBITRO: Valeri di Roma. La finale sarà trasmessa su Canale 5. QUA l’articolo su dove vedere la finale di Coppa Italia

Ore 18:39 - L’incontro tra Zhang e Agnelli

Un incontro cordiale, un abbraccio e tanti sorrisi. Andrea Agnelli e Steven Zhang, presidenti rispettivamente di Juventus e Inter, si sono incontrati nell’albergo sede del ritiro dei bianconeri, il Parco dei Principi. Una chiacchierata tra amici per parlare della finale di Coppa Italia e del futuro del calcio.

Ore 18:22 - L’Inter verso la finale

Dopo il pranzo e il riposo l’Inter si avvicina alla finale di Coppa Italia con la merenda alle 17.30, cui seguirà la riunione tecnica in cui Simone Inzaghi darà la formazione. Alle 18.30 la partenza della squadra per lo stadio Olimpico. Molti i tifosi arrivati in città, sparsi tra Ponte Milvio e la zona del Foro Italico

Ore 1710 - L’ultima di Chiellini

Il capitano Chiellini si prepara all’addio: per lui probabilmente un contratto negli Usa e poi un ruolo da dirigente, Andrea Agnelli gli ha già preparato la scrivania. Ma prima vuole vincere il suo ventesimo trofeo con la maglia della Juventus: «Sarebbero 20 più uno ma non si può dire», dichiara facendo riferimento a uno dei due scudetti tolti alla Juventus per Calciopoli, quello del 2005, l’anno del suo arrivo in bianconero. QUI l’articolo su Chiellini e la polemica

Ore 16:15 - Arbitra Valeri, Di Paolo al Var

L’arbitro della finale di Coppa Italia tra Juventus ed Inter sarà Paolo Valeri di Roma2. Gli assistenti saranno invece Giallatini e Preti mentre il quarto uomo sarà Sozza. Al Var ci sarà Di Paolo assistito da Abisso. Come assistente di riserva ci sarà Longo. Sarà la prima finale di Coppa Italia in carriera per Valeri che ha diretto la Supercoppa Italiana nel 2014-15 e nel 2020-21. In entrambi le occasioni si affrontarono Juventus e Napoli. Nel primo caso, a Doha, vinsero gli azzurri ai rigori; nel secondo precedente, invece, vinse la Juventus per 2-0 con i gol di Cristiano Ronaldo e Morata.

Ore 15:50 - Il regalo di Zhang ai dipendenti interisti

Contro la Juve andrà in campo la squadra migliore, quella dei titolari, di un Lautaro ritrovato, di uno straripante Perisic, del rinato Barella e, con ogni probabilità, di Bastoni recuperato anche se non al top. L’Inter è compatta, affiancata sempre da Steven Zhang, venuto in trasferta e a caricare la squadra nella cena della vigilia, con 30 mila tifosi al seguito ,tra cui i 300 dipendenti invitati dal presidente all’Olimpico.

Ore 14:38 - Allegri e la strategia del 4-4-2

A inizio aprile, in una delle sue migliori esibizioni, la Juve ha giocato in modo decisamente diverso, tenendo in mano il gioco contro l’Inter e ha perso («La nostra rincorsa è finita lì» sottolinea Allegri): proprio questo potrebbe far pensare a un possibile cambio di copione, a una squadra cioé più attendista e compatta con il 4-4-2 (rientra Danilo terzino destro) pronta a ripartire in transizione con Dybala «che gioca sicuro» più vicino a Vlahovic e Cuadrado.

Ore 13:30 - L’Inter e la settimana che decide la stagione

La finale con la Juve è per l’Inter l’atto decisivo di una settimana senza via di fuga, con all’orizzonte lo scontro di Cagliari in campionato (domenica ore 20.45) che può tenere aperta o chiudere la lotta scudetto. Per mercoledì all’Olimpico il pensiero del Milan rimane sospeso. L’obiettivo è battere di nuovo la Juve, dopo averla stesa in Supercoppa e in campionato e lasciarla nell’indigenza degli «zero tituli».

Ore 12.30 - La Juve e l'ansia zero titoli

Se la Juventus batterà l’Inter al quarto tentativo stagionale, per Allegri sarà il quinto trionfo in Coppa Italia, un record assoluto. Se invece arriverà la terza sconfitta consecutiva contro i nerazzurri (attenzione: non è mai accaduto nel dopoguerra) allora Max sarà il primo tecnico bianconero a restare senza trofei dopo dieci anni che resteranno comunque leggendari, come è naturale che sia, anche se il mondo del pallone dimentica tutto in fretta. Insomma: vincere o meno questa Coppa Italia avrebbe un significato profondamente simbolico.

11 maggio 2022 (modifica il 11 maggio 2022 | 22:27)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Notizie simili