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Consumare abitualmente il tè riduce il rischio di demenza: lo studio

Bere regolarmente il tè riduce il rischio di demenza secondo l'esito di uno studio condotto dall'Università di Singapore: ecco cosa sapere a riguardo

Bere regolarmente il tè riduce il rischio di demenza secondo l’esito di uno studio condotto dall’Università di Singapore: ecco cosa sapere a riguardo.

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(Foto Adobe Stock)

Consumare una tazza di al giorno riduce il rischio di demenza del 50%. A sostenerlo è una ricerca pubblicata sulla rivista “Journal of Nutrition, Health and Aging”. Scopriamo qual è il segreto che si cela nelle foglie utilizzate per la preparazione di questo infuso.

Il tè riduce il rischio di demenza: lo studio

Secondo i risultati di uno studio condotto dal team di ricercatori capitanato da Feng Lei, consumare abitualmente il tè proteggerebbe il nostro cervello da numerose patologie degenerative.

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Signore anziano che fa un puzzle (Adobe Stock)

Questa bevanda, infatti, non solo abbasserebbe il rischio di demenza, disagio e compromissione cognitiva, ma anche del morbo di Alzheimer.

Per mettere il luce gli incredibili effetti del tè, gli scienziati hanno monitorato la salute di 957 persone con un’età superiore ai 55 anni per 7 anni.

I partecipanti alla ricerca sono stati divisi in due gruppi: il primo era composto dai portatori della variante genetica che sembra favorire l’Alzheimer. In particolare, si tratta del gene APOE, nella variante dell’allele E4.

Nel secondo gruppo, invece, sono confluiti i non portatori. I ricercatori hanno raccolto dati relativi allo stato di salute, alle abitudini di vita e al benessere psicologico dei membri dei due gruppi.

Così, è emerso che un regolare consumo di tè migliora le interconnessioni delle regioni cerebrali, combattendo il deterioramento cognitivo.

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Tutti i benefici del tè

A cosa si deve l’azione benefica del tè?

tazza di tè
Tazza di tè (da Pixabay)

Secondo i ricercatori è tutto merito della presenza di caffeina e polifenoli.

Infatti, la prima è una sostanza in grado di contrastare il rischio di demenza.

I polifenoli, invece, riducono il rischio di insorgenza del morbo di Alzheimer.

Queste sostanze, infatti, esercitano numerosi benefici sul nostro organismo. Tra questi ci sono:

  • Protezione del sistema nervoso;
  • Contrasto dello stress ossidativo;
  • Riduzione dell’infiammazione.

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I risolti positivi per la salute che l’assunzione regolare di questa bevanda ci regala non finiscono qui.

Infatti, il tè bianco migliora la funzionalità delle arterie, rendendo il sangue più fluido e riducendo il livello di colesterolo cattivo.

Il tè verde inibisce la crescita delle cellule tumorali, ha proprietà anti-ossidanti e svolge un’azione di protezione del sistema cardiovascolare.

Infine, il tè nero rafforza le difese immunitarie, previene la placca e le carie ai denti e incrementa la densità minerale delle ossa.

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