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Covid oggi italia e Lombardia, bollettino 23 dicembre: 44.595 nuovi casi e 168 morti

In regione nuovo record di contagi: quasi 13mila nuovi casi, non era mai successo. Il 40 per cento sono dovuti alla variante Omicron. Record anche per i dati nazionali

Come passeremo le feste di Natale, Capodanno e le settimane successive? La risposta è in arrivo nelle prossime ore, sarà contenuta nel nuovo decreto del Governo che - recependo quanto emerso durante la cabina di regia di oggi - proporrà la ricetta dell'esecutivo per cercare di arginare il dilagare della variante Omicron (che in Italia è arrivata al 28%) e l'aumento dei contagi, dei decessi, dei ricoveri. In attesa di sapere quali misure saranno introdotte, i dati del bollettino quotidiano fanno segnare ancora numeri da record, specie in Lombardia dove si è toccato il numero più alto di nuovi contagi dall'inizio della pandemia: 12.913. E c'è di più: il 40 per cento sono dovuti alla variante Omicron. La Lombardia è la prima regione per numero di contagi, seguita da Veneto (5.023) e Piemonte (4.304).

Il bollettino di oggi, 23 dicembre 2021

Sono 44.595 i casi di Covid individuati in Italia nelle ultime 24 ore, record assoluto da quando quasi due anni fa è esplosa la pandemia. Ieri i casi erano stati 36.293. Il precedente record era stato registrato il 13 novembre del 2020, quando i casi individuati furono 40.902. I tamponi effettuati sono 901.450, il tasso di positività è al 4,9%. I decessi sono 168. Sono 93 gli ingressi in terapia intensiva in 24 ore, che portano il totale dei ricoverati nelle rianimazioni a 1.023. Al netto dei dimessi i pazienti ricoverati sono 13 in più di ieri. Salgono anche i ricoverati con sintomi che sono 178 in più di ieri e portano il totale dei pazienti nei reparti Covid a 8.722. 

I dati della Lombardia

Sono 12.955 i nuovi positivi in Lombardia (ieri erano 10.569), record assoluto in regione dall'inizio della pandemia, con 205.847 tamponi per un tasso di positività in crescita del 6.2% (ieri 5,7%). È quanto emerge da un report reso noto dalla direzione Welfare della egione, che sottolinea però che la Lombardia ha ancora dati da zona bianca. I casi positivi degli ultimi sette giorni sono 51.456, con un incidenza di 513 per 100mila abitanti, ma i ricoverati nei reparti ordinari sono 1.408 (+56 rispetto a ieri), con una percentuale di occupazione di posti letto pari al 13,8%. Sono 162, invece (due in meno di ieri), i ricoverati in terapia intensiva, con un'occupazione dei posti letto del 10,6%.  

I decessi sono 45, che portano il totale a 34.859 morti da inizio pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 5.584 i positivi segnalati a Milano (di cui 2.518 a Milano città), 833 a Bergamo, 844 a Brescia, 593 a Como, 266 a Cremona, 274 a Lecco, 381 a Lodi, 290 a Mantova, 1.316 a Monza e Brianza, 635 a Pavia, 145 a Sondrio e 998 a Varese.

Per quanto riguarda la variante Omicron, in Lombardia è arrivata al 40% dei nuovi casi, i ricoverati per questo tipo di variante "sono solo 6, pari a un esiguo 2%, nessuno in terapia intensiva". La situazione comunque resta delicata, tanto che La Direzione generale Welfare della Regione ha chiesto alle Direzioni Sanitarie degli ospedali, tra cui Asst Santi Carlo e Paolo, Asst Fatebenefratelli-Sacco, Asst Ovest Milanese, Asst dei Sette Laghi, Asst Lariana, di valutare la possibilità di rimodulare, fino al 15 gennaio, gli interventi programmati differibili, cosiddetti in elezione, in modo da sgravare i reparti e facilitare i ricoveri indifferibili che giungono dai Pronto soccorso. 

ALTO ADIGE Il bilancio delle vittime del Covid-19 in Alto Adige si aggrava con altri 4 decessi nelle ultime 24 ore. Il totale dei morti provocati dall'infezione, dall'inizio dell'emergenza sanitaria, è ora di 1.293. Sono stati accertati anche 345 nuovi casi positivi. Diminuisce il numero dei pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: sono 82, quattro in meno rispetto ad ieri. Sono sempre 21 i pazienti assistiti in terapia intensiva e 62 (1 in più) nelle strutture private convenzionate (postacuti).  

TRENTINO Bilancio pesantissimo quello di oggi in Trentino sul fronte dei decessi da Covid-19: sono 6 (2 donne e 4 uomini), tutti - tranne uno - venuti a mancare in ospedale, la vittima più giovane aveva 68 anni, quella più anziana 79. Un paio di questi erano vaccinati da meno di 5 mesi ma presentavano altre patologie; stesso discorso per altri due, vaccinati da oltre 5 mesi, con patologie; di altri due si apprende che non erano vaccinati o il ciclo non era completo ed uno dei due non presentava altre patologie. Numeri alti anche sul fronte dei nuovi contagi: 368 quelli contati nelle ultime 24 ore. La situazione negli ospedali vede oggi un totale di 121 pazienti Covid, dei quali 22 si trovano ancora in rianimazione: ieri i ricoveri sono stati 15; le dimissioni 9.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Oggi in Friuli Venezia Giulia, che è in zona gialla, su 10.356 tamponi molecolari sono stati rilevati 940 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 9,08%. Sono inoltre 20.310 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 141 casi (0,79%), per un totale di 1.081 nuovi casi. Sei i decessi. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 26 e i pazienti ospedalizzati in altri reparti calano a 281.

VENETO - Sono 5.023 i contagi Covid e 20 i decessi registrati in Veneto nelle ultime 24 ore. Il totale degli infetti dall'inizio della pandemia sale a 594.965, quello delle vittime a 12.241. Sempre più pesante la situazione ospedaliera. I malati Covid ricoverati in area medica sono 1.198 (+12), quelli in terapia intensiva 167 (+3). Gli attuali positivi nella Regione salgono a 65.511. 

VALLE D'AOSTA  In Valle d'Aosta 154 nuovi positivi, il totale diventa quindi di 14.647 da inizio pandemia, secondo i dati del bollettino regionale. I positivi attuali sono 1.041. Tra questi nessuno in terapia intensiva e 22 ricoverati. Il totale dei decessi è stabile a 487.

PIEMONTE In Piemonte in 24 ore sono stati registrati 4.304 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19. Gli asintomatici sono 2.626 (61,0%). I ricoverati non in terapia intensiva sono 868 (+ 14 rispetto a ieri). I ricoverati in terapia intensiva sono 67 (+3 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 31.595. 

LIGURIA Sono 1.144 i nuovi casi di positività al coronavirus in Liguria, a fronte di 6.768 tamponi molecolari e 14.759 antigienici rapidi. In ospedale ci sono 462 pazienti Covid ricoverati, 9 in più di ieri. Di questi, 32 sono in terapia intensiva: 22 di loro non sono vaccinati. Il report registra anche 5 nuovi decessi avvenuti tra il 21 dicembre e oggi: le vittime del virus, da inizio emergenza, salgono dunque a 4.547. 

EMILIA-ROMAGNA In 24 ore sono stati registrati 2.860 nuovi casi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%. Undici i decessi. 

MARCHE - Ancora un record nei contagi da coronavirus nelle Marche: in 24 ore 871 (ieri 836) e l'incidenza su 100mila abitanti sale ancora 315,03 (ieri 307,17). Sono 201 nel persone che accusano sintomi. 

TOSCANA  In Toscana 2.780 nuovi casi di Coronavirus, su 18.059 tamponi molecolari e 34.720 antigenici rapidi, cinque morti e 646 guariti. Nelle ultime 24 ore il tasso di positività cresce e raggiunge il 5,3% sul totale dei tamponi. In risalita anche il numero dei ricoverati. Gli ospedalizzati, oggi, sono complessivamente 453 (+16 rispetto a ieri), di cui 66 in terapia intensiva (due in più). Dall'inizio dell'emergenza sono 324.433 i contagi confermati, 295.261 le guarigioni e 7.507 i decessi. La corsa dei contagi fa lievitare in misura cospicua anche il numero delle quarantene. I dati raccolti dalle aziende sanitarie, in questo senso, danno conto di 21.212 isolamenti domiciliari di asintomatici e malati lievi (+2.113 in un giorno) e di 42.076 sorveglianze attive di persone entrate in contatto con casi infetti (+1.159). (Cap/ Dire) 12:39 23-12-21  NNNN

UMBRIA Con 933 nuovi casi Covid nell'ultimo giorno l'Umbria registra il dato più alto dall'inizio della pandemia. Non ci sono nuovi decessi. È invece leggero l'aumento della pressione sugli ospedali, con 73 ricoverati, cinque in più, mentre restano fermi a otto i posti occupati nelle terapie intensive. 

LAZIO In 24 ore nel Lazio su 25.539 tamponi molecolari e 46.472 tamponi antigenici per un totale di 72.011 tamponi, si registrano 3.006 nuovi casi positivi (+509), sono 15 i decessi (+7), 917 i ricoverati (+9), 122 le terapie intensive (-1) e +1.056 i guariti. il rapporto tra positivi e tamponi è al 4,1%. I casi a Roma città sono a quota 1.510.  

ABRUZZO Sono 662 (di età compresa tra 2 e 99 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo. Non ci sono nuovi decessi. Sono 130 i pazienti (+5 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in area medica; 15 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.99 per cento. 

MOLISE Dato in aggiornamento

PUGLIA Oggi in Puglia sono stati registrati 1.134 nuovi casi positivi e due decessi. Attualmente sono 9.004 le persone positive, 166 sono ricoverate in area non critica e 26 in terapia intensiva.  

BASILICATA In Basilicata si registra un decesso per Covid, non succedeva da alcune settimane. I nuovi positivi sono 270, quasi cento in più rispetto a ieri, emersi dall'esame di 2.212 tamponi: i ricoverati negli ospedali sono 41 ma nessuno è in terapia intensiva. Sono stati registrati anche 51 guariti.

CAMPANIA - Sono 3.599 i casi di positività al Covid-19 emersi ieri in Campania dall'analisi di 58.660 test. La percentuale di casi positivi sul totale dei test effettuati è pari al 6,1%. Nel bollettino odierno diffuso dall'unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 9 nuovi decessi, 7 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 2 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. In Campania sono 31 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 463 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

CALABRIA Sono 691 i nuovi contagi registrati (su 9.267 tamponi effettuati), +357 guariti e 4 morti (per un totale di 1.567 decessi). Il bollettino, inoltre, registra +330 attualmente positivi, +306 in isolamento, +25 ricoverati (per un totale di 256) e, infine, -1 terapie intensive (per un totale di 28).

SICILIA Dato in aggiornamento

SARDEGNA Curva dei contagi ancora in salita in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano 344 casi confermati di positività al Covid (+ 40), sulla base di 4.335 persone testate. Due le vittime: un uomo di 58 anni residente in provincia di Nuoro e un 86enne della Città Metropolitana di Cagliari. Stabile il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 11, mentre i ricoverati in area medica sono 127 (+ 6); 4.296 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 84).  

Secondo il consueto report settimanale della Fondazione Gimbe, sul fronte ospedaliero aumentano ancora i posti letto occupati da pazienti Covid. Rispetto alla settimana precedente +17% in area medica e +17,3% in terapia intensiva. A livello nazionale, al 21 dicembre, il tasso di occupazione da parte di pazienti Covid è del 13,4% in area medica e dell'11,1% in area critica, con notevoli differenze regionali: la provincia autonoma di Trento supera la soglia del 15% in area medica (19,1%) e del 20% in area critica (27,8%); le soglie del 15% per l'area medica e del 10% per l'area critica risultano entrambe superate in Calabria (23,2% area medica e 12,4% area critica), Friuli-Venezia Giulia (23,4% area medica e 16,6% area critica), Liguria (22,9% area medica e 14,2% area critica), Marche (18,2% area medica e 15,6% area critica), provincia autonoma di Bolzano (18% area medica e 19% area critica) e Veneto (17,6% area medica e 16,5% area critica). Inoltre, per l'area medica si colloca sopra la soglia del 15% la Valle d'Aosta (23,2%), mentre per l'area critica superano la soglia del 10% Abruzzo (10,5%), Emilia-Romagna (12%), Lazio (13,6%), Lombardia (10,5%), Piemonte (10,2%), Toscana (10,7%) e Umbria (10,5%).

Gimbe: "In 7 giorni impennata di contagi e morti. Servono scelte politiche rigorose"

Il tasso di occupazione delle unità di terapia intensiva alle stelle in Svizzera: il paese elvetico fa infatti registrare l'81%, il livello più alto dall'inizio della pandemia da Covid-19. Rimangono, invece, stabili ricoveri ospedalieri e i decessi. Lo rende noto l'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) nel suo rapporto settimanale, compreso tra il 13 e il 19 dicembre scorsi.

In Gran Bretagna nuovo drammatico record di casi: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 119.789 contagi, con un aumento del 139% rispetto alle 50.023 infezioni di due settimane fa. Le vittime del covid sono 147, una settimana fa erano state 146.

Intanto Londra ha probabilmente raggiunto il picco delle infezioni causate dalla variante Omicron e presto potrebbero raggiungerlo anche altre parti del Regno Unito. Lo ha detto a Bbc Radio il professor Francois Balloux, dell'University College di Londra. E ha aggiunto: "C'è un pò di ritardo tra le infezioni e i contagi conclamati: ci vuole un pò di tempo prima che le persone risultino positive. Direi che probabilmente le infezioni hanno raggiunto il picco e i casi probabilmente non ancora". Secondo Balloux, i ricoveri in ospedale sono destinati ad aumentare "ma non necessariamente a un livello come abbiamo visto in passato". In linea con quanto annunciato dal governo britannico, ha affermato che la situazione attuale nel Paese non giustifica l'imposizione di ulteriori restrizioni anti-Covid.

Nonostante la grande paura per la velocissima diffusione della variante Omicron (in Italia è già al 285 dei casi), tre diversi studi pubblicati tra il 21 e il 22 dicembre mostrano come l'infezione porti a una malattia generalmente meno grave. Si tratta di ricerche condotte in Inghilterra, Scozia e Sudafrica. Tutte e tre arrivano alla conclusione che, rispetto alle altre versioni, il rischio di ospedalizzazione è significativamente più basso: dal 40 al 70 per cento, a seconda della ricerca. Una buona notizia che però si accompagna ai timori degli scienziati circa l'incredibile contagiosità, che può in ogni caso far riempire gli ospedali a causa dei casi gravi. 

Variante Omicron, al via in Italia la sperimentazione del vaccino specifico Covid-eVax

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