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Renault Trucks, ecco i piani per l'elettrificazione

Renault Truck ha l'obiettivo di portare gli autocarri elettrici al 50% delle vendite entro il 2030 implementando la gamma attuale e realizzando nuovi modelli

Renault Trucks ha atteso un po' più dei suoi concorrenti per svelar ei suoi piani per la transizione elettrica ma lo ha investito per definire un piano piuttosto preciso e obiettivi a medio termine che appaiono ampiamente realizzabili.

Confortata dal buon successo dei modelli a batteria già offerti in segmenti e applicazioni specifiche, come la gamma D e D Wide Z.E., con numeri in crescita nelle vendite ma soprattutto nella raccolta ordini, oggi la Losanga annuncia un'ulteriore evoluzione che sembra ricalcare quella, dichiarata già nel 2021, dei suoi cugini del settore auto Renault Group, ai quali si allinea anche cambiando la denominazione dei modelli da Z.E. a E-Tech.

Emissioni dimezzate entro il 2030

Renault Trucks sta intensificando la sua strategia e alzando l'asticella degli obiettivi ,ma sempre su prospettive che appaiono non eccessivamente pretenziose e quindi più fattibili. Il costruttore francese prevede infatti di portare l'elettrico al 50% delle sue vendite entro il 2030 e arrivare al 100% di emissioni zero per la fine del decennio successivo.

Un progetto sostenuto da subito con l'annuncio di una nuova offensiva commerciale fatta di modelli e servizi che, come già accennato, andranno a svilupparsi sotto la nuova etichetta E-Tech, focalizzata nella fornitura ai clienti di soluzioni complete di mobilità, un concetto che va molto oltre i soli mezzi.

Progetti "carbon free" personalizzati

L'offerta E-Tech di Renault Trucks parte dunque dall'attuale gamma di veicoli a batteria, che va dal Master E-Tech alla gamma D E-Tech, sviluppando un primo pacchetto di servizi avanzati di assistenza ricarica ecc..., e si completerà con nuovi veicoli elettrici alto di gamma in arrivo nel 2023.

Renault Trucks D E-Tech_01

Renault Trucks D E-Tech

In particolare, la fase 1 è quella che già oggi necessita della maggior interazione con ii clienti perché deve servire a elaborare strategie comuni verso l'obiettivo della decarbonizzazione. Ecco come si svolge

  1. Analisi delle esigenze tecniche e commerciali della clientela ed elaborazione di piani di decarbonizzazione su misura.
  2. Diagnosi sul campo, basata su una conoscenza precisa dell'attività del cliente che passi per l'analisi della flotta, delle rotte e degli impianti elettrici dei siti con simulazioni avanzate e termini con una previsione della riduzione delle emissioni di CO2 per i prossimi anni.
  3. Avvio della creazione dell'ecosistema elettrico del cliente con soluzioni finanziarie comprensive dell'accesso a contributi, incentivi e agevolazioni, configurazione dei veicoli allestiti e attrezzati e delle strutture di ricarica in loco, dei piani di manutenzione. Nel corso di questa fase Renault Truck fornirà un veicolo per i test nell'utilizzo reale.
  4. Gestione della realizzazione finale del sistema di trasporto sostenibile con installazione di impianti di ricarica in loco, formazione di conducenti e amministratori di flotte. A sistema avviato, assistenza con monitoraggio della flotta di veicoli connessi e del sistema di ricarica con l'obiettivo di una costante ottimizzazione delle procedure, dei percorsi ,delal guida e della ricarica.
La gamma che verrà

I nuovi modelli in arrivo entro il 2023 saranno una coppia di autocarri a batteria da 44 tonnellate derivati dai modelli T e C della gamma tradizionale: nello specifico, si tratterà di un T E-Tech per il trasporto regionale e un C E-Tech per il settore edilizio e industriale che si aggiungeranno ai già citati modelli Master e D/D Wide da 3,1 fino a 26 tonnellate costruiti in Francia.

Questi nuovi modelli Heavy Duty di Renault Trucks saranno prodotti a Bourg-en-Bresse e avranno 2 o 3 motori elettrici con una potenza combinata fino a 490 kW (fino a 666 CV) e cambio Optidriver e saranno alimentati tramite pacchi batterie da un minimo di 2 fino a un massimo 6 elementi per capacità comprese tra 180 e 540 kWh.

Per queste saranno offerti sistemi di ricarica in corrente alternata fino a 43 kW, che consentiranno la ricarica competa in un massimo di 9 ore e mezza, o in corrente continua fino a 250 kW per ricariche rapide da massimo 2 ore e mezza. Le autonomie arriveranno a 300 km con una singola carica e fino a 500 km usufruendo di una ricarica rapida intermedia di un'ora da 250 kW.

In aggiunta, per adattarsi meglio alle diverse configurazioni di carrozzeria e allestimento, io modelli T e C E-Tech potranno avere 3 tipi di presa di forza: elettrica, elettromeccanica o ricavata sul cambio. Telai e assali offriranno varianti trattore 4x2 e 6x2 e tridem 4x2, 6x2 e 8x4.

Renault Trucks-Geodis Progetto Oxygen - I bozzetti

Renault Trucks-Geodis Progetto Oxygen - I bozzetti

Il progetto Oxygen per il camion urbano

Accanto a una gamma che ricalca quella con alimentazione classica, Renault Truck progetta di realizzare anche un mezzo completamente nuovo, un autocarro elettrico pesante dedicato alla logistica urbana, seguendo una filosofia evidentemente analoga a quella che ha portato alla nascita di Volta Trucks e del loro modello esordio Volta Zero, mirata proprio al segmento delle 16 tonnellate. 

Anche Renault Truck prevede infatti che i veicoli sopra le 3,5 tonnellate rimarranno al centro della distribuzione urbana e si è alleata con il colosso della logistica Geodis impegnatosi a sua volta a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 30% entro il 2030 introducendo una serie di veicoli a zero emissioni per le sue operazioni in ben 37 città francesi entro il 2023.

Renault Trucks-Geodis Progetto Oxygen - I bozzetti

Renault Trucks-Geodis Progetto Oxygen - La cabina ribassata con porta scorrevole

Le due aziende stanno dunque progettando insieme un modello urbano che abbia un costo comparabile a quello di un equivalente veicolo diesel e renda la propulsione elettrica un'alternativa effettivamente praticabile

Bruno Blin, presidente di Renault Trucks, ha sottolineato come:

“L'immagine del camion sta cambiando; finalmente viene percepito come uno strumento indispensabile. Lo scopo del progetto, in cui Renault Trucks sta lavorando al fianco di Geodis, è progettare un camion che si integri perfettamente nel paesaggio urbano, tra gli altri utenti della strada nelle aree trafficate e persino nelle zone pedonali. Questo nuovo camion sarà progettato per il comfort e la sicurezza sul lavoro del conducente e per la sicurezza degli abitanti delle città”.

Il nuovo veicolo sarà costruito nello stabilimento di Blainville-sur-Orne, dove da 2 anni si producono già camion elettrici. Il primo prototipo sarà pronto per i primi test entro alla fine di questo 2022 e per le prove nell'utilizzo reale l'anno successivo, Il progetto deve rispondere alle seguenti linee guida:

  • Maggior sicurezza per conducente e utenti della strada grazie alla cabina ribassata, un ampio parabrezza e telecamere al posto degli specchietti retrovisori oltre alla porta scorrevole sul lato passeggero.
  • Più comfort per l'autista, che potrà scendere su entrambi i lati e avrà un'altezza di accesso molto più bassa rispetto a un normale camion.
  • Ergonomia ottimale e accesso più facile al vano di carico, obiettivo da realizzare lavorando a stretto contatto con un'azienda allestitrice per studiare soluzioni ideali.
  • Elevata connettività che consenta agli autisti di ottimizzare le operazioni di consegna ei percorsi.
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